laboratorio galenico

La nostra farmacia è attenta alle ricerche tecnologiche d'avanguardia, guarda al futuro ed ai cambiamenti, ma non perde di vista l'antica tradizione del farmacista preparatore.Da sempre abbiamo associato il nostro nome alla qualità dei prodotti galenici che uno staff di Farmacisti preparatori , sotto la direzione del Dott. Giancarlo Travagliati, confezionano ogni giorno. 

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La Tilosina nella terapia dell'enteropatia antibiotico responsiva del cane

La tilosina è un antibiotico che fa parte della famiglia dei macrolidi. In commercio si trova solo sottoforma di polvere ed è approvato per l'utilizzo in animali da allevamento.

Ultimamente studi clinici hanno dimostrato che questo principio attivo può essere efficace per curare l'enteropatia antibiotico responsiva, acronimo ARE, nel cane. Questa patologia è un'enteropatia infiammatoria cronica che risponde alla terapia antibiotica. La fisiopatologia dell’enteropatia antibiotico responsiva non è ancora chiara, ma sicuramente la causa è connessa non solo al numero dei batteri ma anche al tipo di batteri che causano l'infezione. La mucosa intestinale viene quindi danneggiata e di conseguenza ne viene alterata la funzionalità. Ciò causa infiammazione e i sintomi tipici dell'enteropatia sono: colite, diarrea cronica, polifagia, coprofagia, anoressia, dimagramento, diminuito accrescimento dell'animale. La tilosina si è dimostrata efficace e sicura nel trattamento dell’ARE. Benché il suo meccanismo d’azione sia sconosciuto, il farmaco sembra essere efficace in alcuni cani refrattari ad altre forme di terapia. Il dosaggio varia da 10 a 15 mg/kg al dì suddiviso in due o tre somministrazioni. La tilosina oltre ad essere efficace per il suo effetto antibatterico, pare abbia anche delle proprietà antiinfiammatorie e agisce come agente calmante per l'intestino crasso di cani che soffrono di colite. La terapia è abbastanza lunga e deve essere continuata per almeno 4-6 settimane per evitare recidive o fenomeni di antibiotico-resistenza. Inoltre è opportuno abbinare prebiotici e probiotici, oltre ad una dieta altamente digeribile e povera di grassi. La tilosina ha una buona tollerabilità nei cani che sono in grado di tollerare anche alte dosi. Il farmaco viene eliminato attraverso le urine e non causa malattie epatiche. Non deve essere somministrato in concomitanza con farmaci come la digossina o con antibiotici come il cloramfenicolo. Evitare di dare tilosina ai cani che hanno avuto reazioni avverse agli antibiotici macrolidi come l'eritromicina. Siccome la tilosina come materia prima è reperibile, è possibile effettuare la preparazione galenica con il dosaggio scelto dal veterinario in base al peso dell'animale. Se viene prescritta per un animale da compagnia è necessaria la ricetta non ripetibile, riportante nome, cognome e indirizzo del proprietario dell’animale, tipo di animale e posologia .Poichè la tilosina risulta essere molto amara, la maggior parte dei cani potrebbero avere difficoltà ad assumerlo a meno che non si maschera il sapore. E' quindi necessario preparare il farmaco in capsule che il cane deglutisce, oppure se il cane non assume la capsula il farmacista può aggiungere degli aromi alla polvere per mascherare il sapore. 

Nella nostra farmacia si effettuano preparazioni galeniche veterinarie a base di tilosina.

 

dott. Mattia Travagliati

 


Allestimento e dispensazione in farmacia di preparati officinali a base di piante

Negli ultimi anni si è assistito ad un impiego sempre più ampio di preparati a base di piante officinali medicinali, da sole o in associazione. Il Ministero della Salute, con la circolare n.3 del 12 agosto 2002, ha inteso disciplinare il settore classificando i prodotti in questione come integratori alimentari e stabilendo che gli ingredienti erboristici impiegati devono presentare una composizione compatibile con un’azione salutistica e non terapeutica e fornire le necessarie garanzie in termini di sicurezza. In particolare viene subordinata la commercializzazione di tali prodotti alla procedura di notifica della etichetta come previsto dall’art.7 del DL 27 gennaio 1992 n.111 in materia di alimenti destinati ad una alimentazione particolare.

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Benfluorex

Divieto d’uso e divieto di vendita delle preparazioni magistrali contenenti BENFLUOREX

L’Agenzia Italiana del Farmaco, data 27 luglio 2010, ha disposto l'immediato divieto di utilizzo e di vendita, su tutto il territorio nazionale, delle preparazioni magistrali contenenti Benfluorex. Il provvedimento è scaturito a seguito della nota del Comitato dei Medicinali per Uso Umano – CHMP concernente rischi di valvulopatie associate all’uso di Benfluorex e alla decisione della Commissione Europea dell’Agenzia Europea dei Medicinali – EMEA che raccomanda la revoca nell’Unione Europea di tutti i medicinali contenenti Benfluorex perché i rischi sono maggiori dei benefici.


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